giovedì 14 gennaio 2010

Minimalia

#1. Che la mia vita si componga di cicli e ricicli circolari è assodato. Uscito dall'ossessione per i biscotti all'avena svedesi (per fine delle scorte, non perché mi siano ancora venuti a nausea), ora ho sviluppato una dipendenza psicologica dagli amaretti. E passate le feste ed archiviata la monomania per Moderato in RE minore, da giorni ascolto in loop una vecchia canzone di Paola Turci. Sognando di volare via...
#2. Dopo quindici anni che armeggio con i computer, quasi dieci che per lavoro siedo ogni giorno davanti ad una di queste macchine infernali, scopro oggi che il tasto con il logo Windows ha una sua ragion d'essere e non sta sulla tastiera per decorazione. Non si finisce mai d'imparare...

    3 commenti:

    byb ha detto...

    oddio...
    sono nel mio lettino che leggo i blog arrettrati e tu mi fai venire voglia di amaretto di saronno. da bere, mica i biscotti.
    sei un demonio tentatore: cattivo!

    :P

    Rosa ha detto...

    Bono l'amaretto di saronno...
    Con un goccio di latte poi è un soft drink meraviglioso :D

    Anastasia Beaverhausen ha detto...

    # 1: ti capisco, sono ricaduto nello strudel.

    # 2: a parte quelli con le lettere, per me tutti i tasti del computer sono decorativi e taaanto carini...