martedì 26 gennaio 2010

Pop porno - Il post di cui mi vergognerò per il resto dei miei giorni da blogger

Già l’ho scritto: il sesso non mi manca poi tanto.
E non perché, nell’attesa di una relazione, io supplisca al sesso con attività ricreative solitarie particolarmente soddisfacenti.
Sì, lo confesso: non sono il primo e non sarò l'ultimo a dichiarare di accedere spesso e volentieri a siti un po’ porno… alcuni anche molto porno. Però dovete credermi quando dico che non ne traggo piaceri particolarmente intensi, anzi: il più delle volte certi filmati mi fanno cascare le pal…pebre. Ché generalmente questi attori professionisti non sono granché bravi, non sono capaci ad entrare nella… parte e si capisce da distante che il loro unico scopo è di venire bene nell’obiettivo (e quest'ultimo doppio senso non era assolutamente voluto…).
Ma la verità è che il sesso fine a sé stesso non mi garba, guardato ancor meno che praticato.
E lo ammetto: in tre anni intensi intensi, in cui copulare era all’ordine del giorno, la pratica è rimasta ferma ai fondamentali: tre-quattro posizioni con variazioni di ruolo ma ben poca fantasia. Perché il mio partner, molto più esperto del sottoscritto, probabilmente proprio perché ne aveva provate tante e tanti, aveva stabilito come preferiva farlo lui: mi aveva insegnato il minimo sindacale, e poi via di schemi tattici collaudati. Poche variazioni. Tanto il sesso è una cosa, l'amore un'altra, vero?
La cosa più strana che mi sia stata praticata è stato del sesso orale mentre ero alla guida (da rotatoria A a rotatoria B e ritorno e ritorno e ritorno e… “accosto un attimo”), che a memoria è stata pure l’unica volta che non abbiamo consumato in casa.
E pure in casa, un buon 90% delle volte tutto è stato espletato a letto, e ben poche altre volte (e piuttosto frettolose) su un divano. Giusto una sera che avevamo ospiti in soggiorno, s’è tentato di farlo su una rampa di scale; ed un'altra volta in un disimpegno totalmente al buio, a ridosso della lavatrice (ma solo perché nascostomi nel buio avevo teso un vero e proprio agguato). Però mai, che ne so?, nella vasca da bagno o nella doccia (e dire che nel vecchio appartamento avevamo un box-doccia tanto spazioso…).
Ma no, perché preferiva farlo all’asciutto, nelle situazioni canoniche, e possibilmente completamente svestiti… ché, al contrario, i videoporno in cui gli attori restano mezzo vestiti son quelli che mi garbano di più.
La cosa che più mi arrecava fastidio era che, in quei particolari frangenti, mi si chiedeva di parlare, di esprimere opinioni e possibilmente mettendoci convinzione… Che barba, che noia: in fondo in fondo, credo di avere anche i miei buoni motivi se il sesso non è il mio principale rimpianto.
L’unica iniziativa che mi era lecito prendere riguardava il sesso orale: lui sosteneva che l'avevo imparato bene ed in fretta. E, non per vantarmi, in quell’arte ci vuole estro, perché altrimenti rischi che il tutto ti vada di traverso. Avete notato che molti attori son tutt’altro che bravi? che magari fingono di ingoiare, ingoiano troppo oppure troppo poco, e magari spesso lavorano più di mano che di collo…? Principianti…
No no, altro che videoporno. Devo riconoscere che, in questa solitudine, traggo maggiori soddisfazioni dalle fantasie oniriche del sabato mattina, nel dormiveglia, quando l'immaginazione ed il sogno raccontano, inframmezzando le loro voci, di principi azzurri dai grossi spadoni, di guardacaccia dietro i faggi ed idraulici sotto i lavelli, di ormoni di mormoni alla porta...

11 commenti:

ribaldo ha detto...

Ah Ah ! Edgar, non vergognarti ! E' un post divertente e spiritoso.

Ma credo che se trovassi uno "giusto" poi te ne ricorderesti eccome e ti mancherebbe molto di più. (ma ti chiedeva sempre di...commentare e dare giudizi??? che barba!).

Comunque, come sempre condivido le tue idee in proposito.

P.S.: attento a non farti troppa pubblicità! ;)

byb ha detto...

uh
direi qualche problema comune, qualche problema invece al contrario: non manca la fantasia o la voglia di variare, mancano le occasioni, la casa libera, etc... ma comunque si cerca di sfruttare tutti i luoghi disponibili.
nei limiti della pubblica decenza di una porta chiusa a chiave. da qualche parte.

Rosa ha detto...

Il post è proprio divertente :)

Film Porno: not interested, meglio l'immaginazione.
Parlare: sì, ma mai a comando (che noia!)
Sesso e Amore secondo me vanno a braccetto e a nessuno dei due fa bene la routine.
Anche a me mancano le occasioni, più che la voglia.
Extra-bed: sì. Ho iniziato con Simone, prima mai sperimentato, ma devo dire che è interessante (niente rotatorie ancora).

Oops. Fra poco mi vergognerò anche io per quello che ho scritto :D

Edgar ha detto...

oh, mi piacciono tutte queste vostre confessioni... e son contento che abbiate preso tutti quanti il post per il verso giusto

Anonimo ha detto...

Bel post, sì sì, ma la prossima volta metta anche le figure!
LVM

Anastasia Beaverhausen ha detto...

Cavolo! Per questo mi avevi scritto che tu sei uno che di sesso si limita a parlarne! Il mio blogroll non si era aggiornato, quando torno da me gli do una strigliata.

Scriverò una banalità, ma in una storia il sesso, soprattutto per noi maschietti, è fondamentale. non ci sono cazzi (non in quel senso). Se non soddisfa, presto o tardi si prendono altre strade. Nella mia storia più lunga ( 2 anni e rotti, non moltissimo) abbiamo sperimentato abbastanza, soprattutto per quanto riguarda i luoghi in cui fare l'amore, anche perché all'epoca nessuno dei due aveva casa e non sempre era possibile andare via per i fine settimana... if you know what I mean.

Edgar ha detto...

LVM... confesso d'averci pensato, ma ero a corto di spunti.

Ana carissima, leggendo il tuo commento (tutt'altro che banale), mi sono accorto di non aver mai utilizzato la locuzione "fare l'amore" nel post... sono indeciso se ciò significhi qualcosa di profondo oppure no. Forse anche no: in fondo questo non era un post sull'Ammmore...

Anastasia Beaverhausen ha detto...

Può essere che significhi qualcosa... Insomma, c'è un abisso tra le due cose. Quindi ora vai subito da Marple a farti sculacciare.

Edgar ha detto...

preferisco sculacciare che essere sculacciato... if you know what I mean ;p

Gan ha detto...

Il porno annoia anche me; meglio libri, fumetti, film erotici. E l'attività semi-onirica del risveglio e del relativo alzabandiera mattutino. ( Si può dire "alzabandiera"?)
Per il resto, dopo oltre cinque mesi di assoluta castità, mi sento come il vecchietto della barzelletta, quello che sposa una diciottenne e la prima notte le fa: " Ti ha detto niente la mamma? Perché io ho un vuoto di memoria!".

Edgar ha detto...

Eh Gan... ed infatti i porno vengono comodi per un ripassino ogni tanto. son come i bignami: utili solo se non hai voglia di applicarti per più di dieci minuti.