giovedì 24 dicembre 2009

Auguri Professore... [Carmen Consoli - MODERATO IN RE MINORE]



Vigilia di Natale, un giorno come gli altri
Una tazza di latte caldo e nessun regalo da scartare
Auguri Professore, Felice Anno Nuovo
D’un tratto un indecifrabile imbarazzo colmava i suoi occhi

Vigilia di Natale, i cori polifonici
Trainati dal vento, Sii laudato o mio Signore
Gli addobbi per le strade, presepi viventi
D’un tratto un senso di sconforto misto a frustrazione colmava i suoi occhi

Ed avrebbe voluto trovare al suo fianco
Una compagna premurosa ed amabile
Ed avrebbe voluto sentire il calore
Di un altro corpo sotto le coperte

Vigilia di Natale, un albero spoglio
Uno sguardo fugace a vecchi testi di filosofia
Auguri Professore, Felice Anno Nuovo
D’un tratto uno spietato senso d’insoddisfazione colmava i suoi occhi

8 commenti:

Anastasia Beaverhausen ha detto...

Ehhh che cattiveria, professore!
Non vengo più con lei sul vagone...

PS: auguri biondì!

lavecchiaMarple ha detto...

Le porgo i migliori auguri.... anche se so che il Natale lo sente quanto me.... ;)

Edgar ha detto...

auguri auguri auguri...

è vero: lo spirito natalizio quest'anno sta a zero, ma gli auguri di un po' di meritata serenità a voi e a tutti sono sinceri

Anastasia Beaverhausen ha detto...

;)

ribaldo ha detto...

Ecchè, volevi dedicarmi questa canzone? forse no, ma mi si attaglia perfettamente! Compresi i testi di filosofia, anche se non vecchi...

Io comunque ancora di più mi sento di augurarti ogni bene e spero di sentirti presto!
P.S.: ovviamente il natale è già passato, quindi gli auguri sono diretti prprio a te a prescindere dalla festività, ecco!

Edgar ha detto...

grazie ribaldo, auguri in abbondanza anche a te!

Poto ha detto...

Io sono in perenne ritardo..
Facciamo che valgono per il Capodanno o per il Natale prossimo?!?!

(E vengo ricompensato dalla tua clemenza?)

Edgar ha detto...

valgono valgono! ;)