domenica 18 ottobre 2009

Qui te lo dico

Sappi che le persone capaci di parlare per ore ed ore non esercitano su di me alcun fascino; quelle che poi riescono a parlare ininterrottamente solo di sé mi sono addirittura odiose.
Preferirei trascorrere le ore in assoluto silenzio, guardandoti negli occhi, ma ti avverto che, se nel mentre tu mi parlassi, mi addormenterei nel giro di cinque minuti.
Comunicare è importante, lo so, ma intrecciare le nostre dita oppure intrecciare le nostre lingue mi racconta di te più di quanto possa la tua lingua sciolta.
Non chiedermi mai di parlarti di me: potrei pensare che non sei capace di leggermi la verità negli occhi ed offendermene a morte.
Dal canto mio, non ti chiederò mai di parlarmi di te: quello che imparo di te guardandoti, mi basta ed avanza. E quel che ignoro non può farmi male.

5 commenti:

Anastasia Beaverhausen ha detto...

Direi che qui un "criptonitico" ci sta proprio bene. E concordo sul parlare troppo: detesto (copyright VH) chi lo fa e mi detesto (copyright VH) quando lo faccio, purtroppo non troppo raramente...

PS: Edgarello in versione soft-hard ce piace assai.

Anastasia Beaverhausen ha detto...

PPS: si attendono maggiori particolari meno criptonitici e più espliciti.

Poto ha detto...

Quanta verità...

Gan ha detto...

Ucci ucci, sento odor di ragazzucci.
O ce n'è
o ce n'è stati
o ce n'è di rimpiattati.

lavecchiaMarple ha detto...

Uhm... Ma se si preferisce il silenzio, non si va avanti a lungo.