sabato 19 settembre 2009

Il peso della genetica nella confusione di genere

Uno dei rarissimi momenti brillanti della genitrice. Da prenderne nota.
Ma’am Limpy: “Ma hai visto l’incoronazione di Miss Italia quest’anno?”
Edgar: “Ma ti pare che…?”
Ma’am Limpy: “C’erano un sacco di belle ragazze…”
Edgar: “Ecco, magari quelle degne di nota le rivedrai prossimamente a fare il ministro…”
Ma’am Limpy: “Mica tutte sono così. Quella dell’acqua Uliveto, per esempio, mi pare tanto tranquilla.”
Edgar: “Beh sì. La Chiabotto ha sfondato, mica ha bisogno della poltrona di ripiego.”
Ma’am Limpy: “Quell’altra pure, la Cinzia Leone…”
Edgar: “No, Ma’am. Non credo che Cinzia Leone abbia mai partecipato a Miss Italia. È un’attrice comica, non proprio bellissima…”
Ma’am Limpy: “Ma sì: adesso conduce un programma sulla RAI la mattina…”
Edgar: “Ah ho capito. No, Ma’am, quella è Miriam Leone.”
Ma’am Limpy: “Cinzia, Miria… Già è tanto se non l’ho chiamata Giovanni Leone.”
Edgar: “…”
Ma’am Limpy: “Sarà la nipote?”

6 commenti:

Poto ha detto...

Se la chiamava Sergio, almeno avrebbe avuto una carriere assicurata nel cinema!!! :-)

Anastasia Beaverhausen ha detto...

;) molto carino! Tu un po' acidello però. Ragazzo acidello, ti chiamerò così.

Cinzia Leone mi fa sempre ridere, spesso involontariamente...

Edgar ha detto...

Acido? Io...?
Si sente tanto...?

Anastasia Beaverhausen ha detto...

Un po' si sente, sì, ma mi piace. Ah, se solo non fossi biondo... (idem per Poto).

lavecchiaMarple ha detto...

Noto con piacere che si è rimesso, riceverà comunicazioni a breve; quanto all'acidità, sa fare di meglio....

Edgar ha detto...

Siete due istigatori a delinquere...