giovedì 23 luglio 2009

L'ennesima pippa

Qualcuno per cortesia mi spieghi come posso continuare a scrivere in libertà ciò che mi passa per la testa, se ciò che sento di dover sviscerare riguarda proprio quel circolo di persone che dovrei incontrare tra un paio di giorni e che costituiscono il 90% dei lettori abituali del blog...
Dovrei chiudere questo blog ed aprirne un altro ancora, ma con un altro nick ed un altro titolo. Al nick potrei anche rinunciare (anzi, meglio sarebbe stato se l'avessi fatto un anno fa: sarei stato meno rintracciabile dal mio ex e dal mio passato, ed ora anche l'idea di due foto caricate in Rete mi spaventerebbe meno). Ma al titolo no: non potrei rinunciare, mi piace troppo.
Ragion per cui, mi devo auto-censurare. E basta.
Fastidio...
Che uno che legge potrebbe pensare: "ma allora perché accettare quell'invito? avresti potuto declinarlo ed il problema ora non l'avresti avuto...". Già, è vero: ma optare per la soluzione più logica e lineare non è stata mai una mia peculiarità. Sennò non avrei continuato a convivere con il mio ex altri due anni dopo che mi aveva lasciato...
Altro che vena di masochismo: qui l'intero apparato cardio-circolatorio ne è affetto. Bisogna che io lo ammetta.

6 commenti:

Gan ha detto...

Coraggio, vedrai che non sarà così terribile. L'agitazione ci sta tutta, in circostanze del genere; ed è successo e succede anche a me, ogni volta. E' normale, non preoccuparti; e soprattutto non pensarci troppo.

Gan ha detto...

In passato, ogni volta che incontravo qualcuno con cui intrattenevo relazioni virtuali, ero letteralmente tormentato dall'ansia, indipendentemente dalle finalità dell'incontro. Ansia che nasceva dalla paura/certezza di deludere le aspettative dell'altro, di qualsiasi tipo esse fossero. Paura/certezza che la fisicità rovinasse irrimediabilmente un legame basato fino ad allora esclusivamente sugli spiritualia. Col tempo mi accorsi che le due cose convivevano benissimo, a volte fondendosi meravigliosamente, e integrandosi; a volte non disturbandosi a vicenda.
Ho imparato a praticare il piacere della completezza; sia da parte mia che da parte degli altri. Ho imparato ogni volta a mettere in gioco tutto me stesso in una sorta di coming-out, che se da un canto è un atto di doverosa onestà, dall'altro è anche la prova del nove per verificare la credibilità e la serietà dei legami astratti.

Anastasia Beaverhausen ha detto...

Lo so che non dovrei scriverlo, che è scontato e pecoreccio, ma non resisto... Allora lo faccio: basta con le pippe, che poi diventi cieco! Ahaaahaa non fa ridere nessuno...

lavecchiaMarple ha detto...

Se il problema è quello descritto da Gan, NON ci saranno problemi, e a quanto pare si tratta di una situazione abbastanza comune (anche se a me personalmente non capita, l'ansia al limite mi viene durante gli incontri o quando parlo al telefono).
Se il problema è un altro, non reprimerti comunque: tira fuori la Bette Davis che è in te, tanto noialtre ci sappiamo difendere...
Audrey

Asa_Ashel ha detto...

Non trattenerti tesoro, noi preferiamo essere insultatE direttamente che trattatE con cortese ipocrisia.
Smettila di pensare a quello che che può piacere o ferire gli altri, e pensa un po' di più a quello che ti fa star bene, e te lo dice uno che del trattenersi ne ha fatto per lungo tempo un modo di essere, fino a quando ho capito che ero sereno solo quando mi lasciavo andare veramente e seguivo l'istinto.

Se ti può consolare anch'io all'inizio ero molto attento su quello che esprimevo nel mio blog e nei commenti su altri blog, soprattutto in quelli che sapevo leggeva anche un mio ex di qualche anno fa. Lui sapeva che io ero un blogger, ma , nonostante questo, non ha mai capito dietro a quale nick name fossi celato.
Non so ancora se sono stato bravo io o se fosse lui che mi conosceva meno di quello che pensavo.
Io invece l'ho sempre sgamato.

Edgar ha detto...

Gan, LVM ed Asa_Ashel: siete dei tesori, le mie tre fate-madrine (non per paragonarmi alla Bella Addormentata, ma solo perché qui sui due piedi l'unico altro trio benigno che mi viene in mente è quello delle tre Grazie: MariaGrazia, Graziella e...)

Anastasia: non hai mica letto quei post in cui dichiaro che sono praticamente una talpa :p