martedì 25 ottobre 2011

Imbranato nato

Nelle ultime ventiquattr'ore:
  1. sono inciampato in un lembo del copriletto mentre mi sfilavo la maglietta-pigiama, cadendo rovinosamente e rumorosamente a terra, sul mio morbido fianco, procurandomi un ginocchio livido;
  2. ho sbattuto il mignolo del piede contro uno dei piedi del divano, mentre stavo per sedermi per infilarmi le scarpe, ed ancora vedo le stelle quando mi tocco (il mignolo);
  3. mi è caduto il tubetto della maionese, di beccuccio, sul piede scalzo. E meno male che non era il barattolo.
Ok, sono un imbranato e lo ammetto. Ma qui c'è anche una bella concentrazione di sfiga.

5 commenti:

Anastasia Beaverhausen ha detto...

La maionese cura i mignoli contusi, semplice.

Principe Kamar ha detto...

Fai attenzione, intanto tanti bacini sulle bue.

Edgar ha detto...

e a coronamento di una quarantott'ore senza precedenti, stasera al fastfood ho rovesciato vassoio con coca e patatine ancora intonse...
[vabbè, magari questa era la punizione divina per aver infranto il giuramento di non mangiare più al fastfood nei feriali]

Principe Kamar ha detto...

I fastfood sono la morte del gusto, per questo credo che siano state le tue papille gustative ad averti punito. :P

Edgar ha detto...

eh, in effetti ero andato per provare il menù speciale firmato dallo chef Gualtiero... ma potevo anche fare senza