lunedì 9 novembre 2009

Pubblicità progresso. Azz...

Il Ministero per le Pari Opportunità ha presentato, per la prima volta in Italia, uno spot contro l'omofobia per la campagna Nessuna differenza. Potete trovarlo qui.
Immagino che dovrei commuovermi per un'iniziativa del genere. Ma personalmente questo spot mi lascia altamente insoddisfatto. Voglio dire: la campagna è tutta qui? non è presente alcun riferimento all'omosessualità, tanto meno alcun riferimento alle violenze generate dall'omofobia. Insomma, mi pare un po' poco. Un po' troppo poco...
Nel frattempo, il Sottosegretario Giovanardi ci ricorda che la droga uccide (qui). Non è un motto del tutto nuovo. Però nessuno ancora sapeva che la droga uccide riuscendo a spezzare le vertebre dei tossicodipendenti (che hanno notoriamente le vertebre fragili giacché tutti i drogati sono sieropositivi).
Progrediamo di giorno in giorno.

4 commenti:

Anastasia Beaverhausen ha detto...

Non avevo ancora visto lo spot, grazie. Non so se mi piace tanto il fatto che all'omosessualità manchi sempre, o spesso, il tratto la connotazione di "normalità" e "quotidianità". In fondo le persone mostrate nello spot sono "eccezionali"...

Edgar ha detto...

nemmeno lo slogan mi piace: "se sei omofobo, il DIVERSO sei tu"...
ma perché essere DIVERSI è sempre e solo una colpa? come se omologarsi, essere tutti quanti NORMALI e UGUALI fosse un bene per la società...
mi urta quest'uso del binomio uguale/diverso come buono/cattivo. mi urta tanto

Gan ha detto...

Ma che razza di spot è? E' brutto, è fumoso, è vago, è incomprensibile, è inutile, è ipocrita, è pavido, è tartufesco. Ho visto decine di spot analoghi prodotti in diversi paesi del mondo: alcuni colpiscono, altri prendono allo stomaco, altri commuovono, altri inteneriscono, altri divertono: nessuno lascia indifferenti come questo.

Edgar ha detto...

è brutto e non comunica niente, sono perfettamente d'accordo