lunedì 27 aprile 2009

Marc Quinn a Verona


Tra un mese aprirà a Verona, alla casa di Giulietta, una rassegna delle opere dell'artista inglese Marc Quinn.
In attesa della mostra, che resterà aperta da fine maggio fino a settembre, per le vie della città sono state installate tre grandi sculture. Nell'immagine ne potete vedere una, nella sua reale collocazione: si tratta della figura di Alison Lapper, modella nata con diverse malformazioni (diversamente abile -già l'ho scritto- è un'espressione che detesto: il termine esatto sarebbe focomelica) e ritratta durante la gravidanza.
Un'altra opera ha il volto di Kate Moss, ritratta in una posizione che definire plastica non rende l'idea; Quinn appare ossessionato dal volto della modella sua connazionale: potete farvene un'idea, se non l'avete, digitando marc quinn kate moss in Google-Ricerca immagini.
I vari ritratti della Moss mi lasciano alquanto freddino, a differenza della Alison Lapper pregnant, che peraltro è rimasta esposta in precedenza per due anni a Trafalgar Square, dove già l'avevo vista. Mi colpisce sempre come la bellezza possa convivere a perfezione, andando d'amore e d'accordo, con l'imperfezione.
I miei concittadini invece sono ovviamente divisi in proposito.

3 commenti:

Rosa ha detto...

Interessante...
Un buon motivo per venire a Verona!

lavecchiaMarple ha detto...

in effetti, la scusa è buona per una gita a Verona; comunque avevo già visto un servizio al Tg sulla statua della Moss.
Sul fatto che i veronesi si siano divisi, beh, mi pare scontato; se questo è solo un antipasto, vedremo che reazioni verranno fuori alla mostra vera e propria: già prevedo le reazioni di Famiglia e civiltà e delle tante altre simpatiche associazioni che si danno un gran daffare a tenere alto il profilo della città scaligera....

Edgar ha detto...

C'è sempre più d'un buon motivo per venire a Verona... ma a volte mi viene di pensare che Verona sarebbe ancora più bella se non ci fossero tanti Veronesi in giro per le strade...