domenica 11 dicembre 2011

Jingle Bells

L'Italia è uno strano paese, è vero.
Un paese dove un sedicenne romano muore la domenica pomeriggio in un centro commerciale, colpito (presumibilmente) dal pugno di un altro minorenne, senza che nessuno sappia dare del fatto una valida motivazione.
Un paese dove un'altra sedicenne, per giustificare forse la scappatella con un coetaneo, racconta di essere stata stuprata da un immaginario branco di nomadi, suscitando la violenza di un branco vero che dà alle fiamme un campo Rom per (in)giustificata rappresaglia.
Un paese dove molti padri di sedicenni, invece di indirizzare i figli verso sani modelli da imitare, hanno ripetutamente consegnato la guida della Nazione ad un lestofante e ad un mentecatto, che hanno fatto della menzogna e della mistificazione dei mezzi giustificati dal raggiungimento del potere.
Un paese dove molte madri di sedicenni, invece che preoccuparsi di responsabilizzare i figli, trascorrono le loro giornate dividendosi tra Facebook ed Uomini & Donne.
Davvero uno strano paese è quello dove molti adulti si comportano come i peggiori ragazzini e dove molti ragazzi agiscono come gli adulti peggiori.

1 commento:

Anastasia Beaverhausen ha detto...

Ordinaria follia in effetti. Abbracci...