domenica 18 luglio 2010

Cinque giorni che t'ho perso

Se per sbaglio qualcuno ha notato la mia assenza... Non sono stato in villeggiatura, non sono stato oberato di lavoro, non sono stato ricoverato in ospedale per un'indigestione da gelato, né tantomeno rapito dagli UFO per esperimenti di natura irriportabile. Non è accaduto proprio nulla che valga la pena essere raccontato.
Tutto quello che è successo è che un uomo dalla voce suadente e dai modi accattivanti, dopo avermi cercato ed inseguito più e più volte per telefono, mi ha promesso di cambiare in meglio la mia vita con un semplice sì lo voglio; ed io mi sono fidato di un tipo così. Ancora una volta.
Ma per mia fortuna, stavolta non ho buttato alle ortiche cinque anni per assecondare i desideri ed i capricci di un amante incostante: sono semplicemente rimasto tagliato fuori dalla Rete per cinque giorni.
Una SIM disattivata con troppo anticipo, un'altra attivata in ritardo per mancati automatisti del computerone centrale, un corriere che chiama per sapere dove trovarmi e poi cerca invano di consegnare da tutt'altra parte: incidenti di percorso. E tutti nella settimana più calda dell'ultimo secolo.
Ma adesso ho una stazione ADSL ed Internet 24 ore su 24. Evviva, che cambiamento.
Ma sì, con quest'afa, che me ne faccio di un fidanzato...? (Sic!)

3 commenti:

Anastasia Beaverhausen ha detto...

Tesoretto, non ho ben capito se c'entri il cuore. Però meglio il fidanzato dell'adsl, dai... acidone!

byb ha detto...

dipende dal fidanzato. e anche dall'adsl ovviamente.
il prodotto più appettibile, si svaluta se il servizio non è all'altezza. e poi in effetti con questo caldo...

Edgar ha detto...

o no?