mercoledì 28 aprile 2010

Riflessione sopra un letto sfatto

Nonostante qualche bocconcino di sapida cattiveria, nelle ultime settimane sto perlopiù assaporando un vago sentore d’inutilità: quel retrogusto amaro che resta in bocca quando ci si accorge di dedicare tempo ed energie a qualcosa che s’è obbligati a fare ma che non interessa davvero poi tanto; la voglia, lo stuzzico di essere in qualche altro posto, a fare qualcos’altro con qualcun altro. In poche parole, mi sto trasformando in una casalinga insoddisfatta, senza nemmeno avere la contropartita di un marito pantofolaio ma bravo a letto.

2 commenti:

Mauro N. Battaglia ha detto...

abbisogni di un amante! sesso! dicono che serve anche ad uscire dalla noia...sesso di quello usa e getti e senza tanti preamboli. consiglio ;)

Edgar ha detto...

Concordo con Mauro. Edgar, hai bisogno di un po' di sesso!